“Lo Yoga del sonno consapevole”

Lo stile di vita negli ultimi cento anni è cambiato molto in tutto il mondo, la mente dell’uomo ha perso il punto di equilibrio e di armonia in ogni sfera dell’esistenza e vi sono numerose malattie dovute allo stress, causato dal ritmo altamente frenetico e competitivo della vita moderna.

Nonostante una sensazione di benessere superficiale, la maggior parte delle persone vive forti tensioni e, anche durante il sonno, preoccupazioni e pensieri attraversano la mente.

La pratica di Yoga Nidra è un metodo scientifico per rimuovere tali tensioni, una forma di riposo psichico, fisiologico ed emotivo.

In  questo stato la mente è eccezionalmente ricettiva e la pratica rende l’individuo capace di ricevere intuizioni. «Durante yoga nidra gli organi e i sistemi del corpo raggiungono un profondo riposo fisiologico e i potenti   meccanismi   rigenerativi   del   corpo   entrano   in   azione.   Ne   risulta   che   i   tessuti   di   tutti   il   corpo   vengono fisiologicamente rinforzati contro lo stress, diventando così meno suscettibili a subire le sue influenze nocive» (Swami Satyananda Saraswati).

Yoga Nidra risulta benefico sia nelle forme acute sia in quelle croniche, con un’alta componente psicosomatica, specialmente nei disturbi correlati allo stress. Ha anche un importante ruolo palliativo, dove il dolore intrattabile, la mancanza di motivazione e la depressione costituiscono barriere nei trattamenti convenzionali.

Dunque, partendo dal presupposto che tutto è in nostra completa disponibilità, la vera conoscenza arriva quando siamo completamente liberi dalle tensioni o samskara, onde della mente da cui deriva l’errata conoscenza, da cui spesso prendono origine sintomi psicosomatici, tensioni organiche e muscolari croniche.

Non ha nulla a che vedere con lo stato ipnotico o auto ipnotico ma procede attraverso il risveglio della personale consapevolezza selettiva, somatica e sensoriale, attraverso cui ogni praticante può liberarsi dalle proprie tensioni, consapevoli e subconscie, per accedere allo stato di Unione, cioè Yoga, appunto.

Nello Yoga Nidra l’inconscio si manifesta e le tensioni riaffiorano per poi disgregarsi alla luce del risveglio interiore. Fin qui può sembrare tutto molto aleatorio e un po’ vago; in realtà il metodo attraverso cui si accede al proprio stato di Coscienza consapevole è estremamente tecnico e ha delle basi neuroscientifiche molto solide.

Per essere più chiari: ogni volta che ci ripetiamo di non esser capaci a fare qualcosa o rispondiamo io sono fatto così, ogni volta che diciamo io sono nervoso, io sono cocciuto, non ci riesco.. Ecco, stiamo innestando un processo di depotenziamento che lentamente penetra nel subconscio generando nella vita di tutti i giorni automatismi limitanti.

In yoga nidra procediamo all’inverso, accediamo al nostro subconscio consapevolmente seminando ciò che desideriamo veder crescere, riformando e sostituendo vecchi samskara con nuove possibilità (sankalpa).

“Lo scopo del sankalpa è di influenzare e trasformare l’intera direzione della propria esistenza, non solo ad un livello fisico ma anche mentale, emotivo e spirituale”

 

PERCHE’ PRATICARE YOGA NIDRA

Perché lo yoga è uno (Patanjali Yoga Sutra) e, anche se pratichiamo prevalentemente meditazioneasana o pranayama, non va mai dimenticato che il processo di unione risponde a tutte le otto membra dello yoga (Astanga). E Yoga Nidra consente di avvicinarsi alla pratica che più è congeniale con maggiore consapevolezza, perché agisce profondamente nel percorso di trasformazione personale ad un livello fisico e sottile.

“Seguendo le istruzioni della persona che ti sta guidando in Nidra è possibile aprire la porta della tua personalità”

Satyananda Saraswati

Swami

CON CHI

Il corso è tenuto da Sandra Santarossa insegnante yoga diplomata FIY

QUANDO

Una volta alla settimana il lunedi dalle ore 18.30 alle ore 19.45

A partire dal 13 settembre 2021

DOVE

ON LINE su piattaforma meet.jit.si